Vivere in Sudan: guida per gli espatriati
Tutto quello che devi sapere per vivere in Sudan
La Repubblica del Sudan è un paese in via di sviluppo che si trova nella parte settentrionale dell'Africa lungo la valle del Nilo. Le comunità di espatriati che vivono nel paese si concentrano a Khartoum, la capitale e ad Omdurman, la città più grande del Sudan.
Gli espatriati alla ricerca di opportunità professionali possono trovare impiego nel settore petrolifero, nelle ONG e presso associazioni umanitarie.
Il Sudan copre un territorio di 2.505.810 chilometri quadrati e conta una popolazione di 40 milioni di abitanti. Gli arabi costituiscono la maggioranza della popolazione sudanese a cui seguono altri gruppi etnici tra cui nubiani, zaghawa e copti.
Le lingue ufficiali del Sudan sono l'arabo e l'inglese. Sono parlati anche Nubiano, Ta Bedawi e diversi dialetti di lingue nilotiche e nilo-hamitiche. Khartoum è la capitale e Nyala, Ad-Damir, Gedaref e Madani sono gli altri quattro centri urbani più grandi.
L'economia del Paese ha subito perdite significative dopo la secessione dal Sud Sudan, che ha portato ad un calo di tre quarti della produzione petrolifera. In passato il petrolio era la principale risorsa, quella che trainava l'economia del Paese, nonché fonte primaria di scambio con l'estero. Attualmente la nazione sta risalendo la china grazie ad altre fonti di ricchezza come l'estrazione dell'oro. L'agricoltura continua ad impiegare l'80% della popolazione; il Sudan è il più grande esportatore di gomma d'acacia.
È un Paese con una storia complessa, con un vasto deserto e paesaggi che sembrano appartenere ad altri mondi. Ospita uno dei più grandi laghi artificiali del mondo, il lago Nasser e una ricca fauna selvatica nel parco nazionale di Dinder.
Per viaggiare in Sudan la maggior parte dei cittadini necessitano di un visto. Vi è l'opzione, per alcune nazionalità, di ottenere un visto all'arrivo a condizione che i visitatori abbiano un permesso di ingresso organizzato da un operatore turistico riconosciuto. Per maggiori e dettagliate informazioni mettetevi in contatto con l'Ambasciata o il Consolato di riferimento nel vostro Paese d'origine.