Nell'era dei big data e dell'intelligenza artificiale (IA), potrebbe sembrare che le competenze tecniche siano fondamentali per la ricerca di un lavoro, soprattutto a livello internazionale. Ma la situazione è più complessa, come evidenziato da un recente rapporto del World Economic Forum. Mentre la tecnologia cambierà in modo significativo il panorama del lavoro, le “soft skill” sono ancora le più richieste. In un mondo sempre più plasmato dall'IA, queste competenze sono ciò che distingue davvero i candidati. A cosa danno priorità i reclutatori quando valutano i candidati per posizioni all'estero?